sabato, novembre 22, 2008
12:03
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Il grazioso Morbo di Crohn
postato da: Windy in: cose da windy
Per circa 16 anni, mi hanno detto che avevo questa terribile malattia cronica: la rettocolite ulcerosa. Solo a sentirne il nome un pensa "eh che cazzo". Tuttavia per lo stesso tempo mi hanno detto anche "Accidenti sei un caso clinico: su di te questa terribile dolorosa malattia non ha nessun effetto! E' incredibile! Sensazionale!"...Io da ignorante continuo a pensare che se fossi un dottore che per tutto il giorno sonda le interiora altrui attraverso simpatici strumenti, altrimenti noti come colonscopio e gastroscopio (in sostanza se fossi un gastroenterologo), e se in un gruppo di persone con una malattia abbastanza rara ce ne fosse qualcuna che avesse una storia particolarmente atipica, mi verrebbe naturale -suppongo- farmi domande, e che ne so, magari approfondire la mia conoscenza sulla storia clinica di questo mio sensazionale super-paziente che è immune agli effetti di una terribile malattia autoimmune. Di certo non mi limiterei a entrare in una stanza, ascoltare con fare distratto e frettoloso i nuovi sviluppi, mettere a pecora il paziente, e sondare il suo retto in circa 30 secondi, per poi affermare con fare deciso "qui va tutto bene". Non lo farei, anche perché poi le battute sul "Fuori in 60 secondi", sarebbero davvero troppo semplici e scontate. Non lo farei perché "va tutto bene" non lo vai a dire a qualcuno che si è appena preso un tubo laddove il sole non batte, per di più a sorpresa.
Comunque sia, va da sè che già da qualche anno mi ero ormai convinta a discapito di quel che dicevano questi bravissimi medici, che forse -e dico forse- io questa fantomatica malattia, non ce l'avevo proprio. Ma mi sembrava saccente farlo presente, e così ho fatto 3 colonscopie una rettoscopia in due anni, semplicemente per "vedere se andava tutto bene" e tranquilizzare i medici...
(e pensare che se mi decidessi a concedere le mie preziose terga, alla mia dolce metà, riceverei come premio un prezioso anello con diamante).
Poi, un Professore decide di prendere in mano la situazione, e durante il primo consulto mi dice: "ma siamo poi sicuri che sia rettocolite?" "Per me è un Crohn".
La mia reazione in quel momento è stata una semplice risata.
Isterica.
Bene -dice- ora faremo un "pasto frazionato".
Per una persona che da una vita lotta contro il sovrappeso, sentire la parola "pasto" associata a un esame, ha un che di rassicurante. "Oh cazzo, almeno mangio". Si, mangi: del bario.
Una simpatica sostanza dalla consistenza collosa, e con lo stesso odore della vernice. Due bicchieroni, nemmeno un litro. Poca roba. A piccoli sorsi.
Poi mentre lo digerisci loro ti fanno le lastre e studiano come lavora il tuo intestino.
Una passeggiata. Non fa nemmeno male. AHAHAH!
Qualche ora dopo...
Windy è a casa davanti al suo computer quando una fitta al fianco la colpisce con violenza. Subocclusione intestinale.
Strano -dice il medico- è una conseguenza piuttosto rara.
E una serie di maledizioni in aramaico antico misto swhaili, con tracce di pakistano si fanno largo nella mia mente.
Poi dopo una settimana il responso: non è rettocolite, è Morbo di Crohn.
"Oh cazzo, finalmente una malattia con un nome figo!" penso.
Trascurando il seguente pensiero che mi coglie all'improvviso: ma tutte queste colon, io le avrò fatte per qualcosa?
Inutile dire che ormai da sei mesi, il mio stato di salute è decisamente peggiorato, e che quindi per me era ovvio sospettare che ci fosse qualcosa, anche se nessuno capiva cosa, che lavorava per far sì che io stessi malissimo.
Definiamo con malissimo, il grazioso amico Crohn.
Per coloro che ignorano premetto che il Morbo di Crohn fà fare la cacca.
Tanta, tanta: TANTA cacca.
Non è un argomento da signorine educate in effetti.
Pazienza.
Il grazioso amico Crohn, fà si che qualunque cosa transiti per il tuo intestino, renda piacevole a confronto, sbattere il mignolino del piede contro lo spigolo della doccia, per intenderci. Il grazioso amico Crohn, si manifesta all'improvviso quando stai parlando con amici, o magari con la suocera con cui cerchi di essere sempre impeccabile, oppure mentre stai facendo la spesa e un bagno nei dintorni, non c'è nemmeno a piangere (e vorresti sul serio piangere).
Arriva, e devi andare in bagno.
DEVI. Non è che hai alternative.
Assentarsi con delicatezza ma velocemente, mentre una goccia di sudore scende lungo la schiena, e ti ricorda che di lì a poco avrai a che fare con Alien, è ormai divenuta un arte che ho affinato graziosamente. Cercare di essere silenziosi (oh insomma, ho i miei limiti anche io, non riesco ad essere più diretta) ecco quella è una cosa un SENSIBILMENTE più difficoltosa.
Specie quando hai il bagno attaccato al salotto, e i tuoi amici li accogli sempre in salotto. E anche la suocera. E di certo non vuoi renderli partecipi. COSI' partecipi.
Insomma, avete presente quando vi beccate un'influenza intestinale gli effetti?
Il grazioso Crohn è una lunga, lunga, lunga, lunga, lunga, lunga influenza intestinale. Quando è attivo. E decisamente adesso per quanto mi riguarda, lo è.
Ma non siate dispiaciuti per me, probabilmente ora mi dovranno togliere un pezzo di intestino che vuol dire solo una cosa: dimagrirò.
Evvai!











A un anno di distanza dalla sua pubblicazione, noto guardando le chiavi di ricerca, che una valanga di gente arriva a me per il post sui così detti cani pericolosi.
Ci sono ancora eh.
Mi sono presa qualche mese di pausa. Ho cambiato due lavori in quattro giorni, non mi volevo portare ulteriore sfiga. Silenzio scaramantico.