mercoledì, ottobre 27, 2004
16:30
16:30
Uomini che credono troppo...
postato da: Windy in: vipera
...alle fate!
Osservando gli uomini che mi circondano mi sono accorta che per loro il mondo deve essere davvero un luogo meraviglioso.
Un mondo popolato di folletti e fate.
Soprattutto di fate.
Prendiamo mio padre per esempio, come avevo già detto in passato ho provato a spiegargli che la "Fatina della carta igienica" non esiste... ma lui troppo attaccato al meraviglioso mondo che evoca questa fatina evidentemente, ignora bellamente le mie ripetute ed insistenti richieste "Vacca boia Papà, ma quando finisce il rotolo della carta igienica ti vien fuori l'ernia a rimetterlo su?".
La carta igienica in seguito non viene ugualmente cambiata, però il papà ha la cortezza di lasciare uno o due foglietti di carta, accuratamente posati sul rotolo, che sarebbero insufficienti anche per togliersi una caccola, figuriamoci per spazzarcisi i fondamentali.
Comunque quando lascia i due fogliettini di carta igienica si accerta sempre - e astutamente- che io non sia nei dintorni.
Prendiamo poi il mio 'more.
Lui non crede alla fata della carta igienica, ma alla "Fatina dello specchio".
Dopo essersi lavato le mani, al posto di prendere subito l'asciugamano e asciugarsi le mani con quello, si dà una poderosa e virile scrollata alle mani, con un gesto molto teatrale e d'effetto, che puntualmente riempie di schizzi lo specchio.
Per cui i casi sono due: o casa sua c'è lo specchio autopulente (tipo lo sfornatutto, quel forno che si puliva da solo. Sah.), cosa che ho personalmente constatato come non vera, oppure esiste la fatina dello specchio che passa e pulisce tutto, è come la fatina della carta igienica insomma.
Anche qui al lavoro credono nell'esistenza delle fate, qui però c'è un summit di fate:
-la fatina della carta igienica
-la fatina della carta per asciugarsi le mani (sua sorella)
-la fatina della macchinetta del caffé addetta all'acqua
-la fatina della macchinetta del caffé addetta ai bicchieri
-la fatina della macchinetta del caffé addetta allo svuotamento del cassetto
Ma la peggiore di tutte le fatine, la più stronza e bastarda di tutte è:
LA FATINA CHE PULISCE LA TAZZA DEL WATER!
Il mio desiderio ogni qualvolta che becco un uomo che crede in questo tipo di fata (in sostanza quando vado a fare pipì e trovo piscio ovunque), è prendere la testa dell'uomo in questione e fargli leccare "il corpo del reato", oppure parlargli serenamente e dire lui (smettano di leggere le persone sensibili e fini prego): "Com'è che quando trombi c'entri un buco ben più piccolo e stretto di questo? Per scagliare questo cosa fai, pisci ballando la macarena?!".
Deve essere davvero magico il mondo visto da un uomo.
Osservando gli uomini che mi circondano mi sono accorta che per loro il mondo deve essere davvero un luogo meraviglioso.
Un mondo popolato di folletti e fate.
Soprattutto di fate.
Prendiamo mio padre per esempio, come avevo già detto in passato ho provato a spiegargli che la "Fatina della carta igienica" non esiste... ma lui troppo attaccato al meraviglioso mondo che evoca questa fatina evidentemente, ignora bellamente le mie ripetute ed insistenti richieste "Vacca boia Papà, ma quando finisce il rotolo della carta igienica ti vien fuori l'ernia a rimetterlo su?".
La carta igienica in seguito non viene ugualmente cambiata, però il papà ha la cortezza di lasciare uno o due foglietti di carta, accuratamente posati sul rotolo, che sarebbero insufficienti anche per togliersi una caccola, figuriamoci per spazzarcisi i fondamentali.
Comunque quando lascia i due fogliettini di carta igienica si accerta sempre - e astutamente- che io non sia nei dintorni.
Prendiamo poi il mio 'more.
Lui non crede alla fata della carta igienica, ma alla "Fatina dello specchio".
Dopo essersi lavato le mani, al posto di prendere subito l'asciugamano e asciugarsi le mani con quello, si dà una poderosa e virile scrollata alle mani, con un gesto molto teatrale e d'effetto, che puntualmente riempie di schizzi lo specchio.
Per cui i casi sono due: o casa sua c'è lo specchio autopulente (tipo lo sfornatutto, quel forno che si puliva da solo. Sah.), cosa che ho personalmente constatato come non vera, oppure esiste la fatina dello specchio che passa e pulisce tutto, è come la fatina della carta igienica insomma.
Anche qui al lavoro credono nell'esistenza delle fate, qui però c'è un summit di fate:
-la fatina della carta igienica
-la fatina della carta per asciugarsi le mani (sua sorella)
-la fatina della macchinetta del caffé addetta all'acqua
-la fatina della macchinetta del caffé addetta ai bicchieri
-la fatina della macchinetta del caffé addetta allo svuotamento del cassetto
Ma la peggiore di tutte le fatine, la più stronza e bastarda di tutte è:
LA FATINA CHE PULISCE LA TAZZA DEL WATER!
Il mio desiderio ogni qualvolta che becco un uomo che crede in questo tipo di fata (in sostanza quando vado a fare pipì e trovo piscio ovunque), è prendere la testa dell'uomo in questione e fargli leccare "il corpo del reato", oppure parlargli serenamente e dire lui (smettano di leggere le persone sensibili e fini prego): "Com'è che quando trombi c'entri un buco ben più piccolo e stretto di questo? Per scagliare questo cosa fai, pisci ballando la macarena?!".
Deve essere davvero magico il mondo visto da un uomo.











